Firenze negli occhi dell’artista. Da Signorini a Rosai “ è il titolo della mostra organizzata alla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti e che accompagnerà fiorentini e turisti fino ad ottobre inoltrato.
Si offre un modo particolare di vedere la città attraverso gli occhi degli artisti dalla fine del Settecento fino alla metà del Novecento e insieme una visione della trasformazione dei luoghi grazie alle fotografie degli stessi riprese da Antonio Quattrone.
Divisa in cinque sezioni tematiche la mostra prende avvio dalle vedute della città e delle sue piazze, spaziando dal quadro settecentesco del Terreni alla veduta del 1856 di Giovanni Signorini, passando attraverso gli scorci cittadini di Ottone Rosai fino al “Santo Spirito” de 1951di Collalto.
La seconda sezione raccoglie grazie a dipinti di Gamberini, Zingoni, Moricci, Telemaco Signorini, l’immagine di quella Firenze scomparsa, quella del Mercato Vecchio, sostituito in occasione di Firenze capitale da Piazza della Repubblica.
Segue la sezione del centro della città, intorno a Palazzo Vecchio. Piacevoli le immagini del cortile del Bargello dipinto sia da Abbati , dalla collezione Diego Martelli, sia da Telemaco Signorini(1855-60)così come il Palazzo dell’Arte della Lana in un dipinto del 1900 di Odoardo Borrani.

Le ultime due sezione sono dedicate rispettivamente all’Arno e ai suoi ponti e alle feste e ritrovi in città.
Bellissimo il “Solaria alle Giubbe Rosse” di Baccio Maria Bacci

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